Gabriele Granato | Marketing e Web

Un fiore contro le mine antiuomo

Finalmente Wired Italia ci offre una notizia veramente interessante, ma soprattutto entusiasmante: l’innovazione (per giunta low cost) come ‘arma’ contro la crudeltà e la violenza.

“Sembra un soffione gigante, ma è una scultura cinetica che salva la vita. Si chiama Mina Kafon ed è uno sminatore in bambù e plastica riciclata.
Il funzionamento è molto semplice: spinto dal vento, Kafon rotola sui territori minati. Con i suoi 70kg, il congegno simula la pressione di un copro umano e attiva la denotazione dell’ordigno, mentre lo schermo in bambù ne assorbe l’impatto.
A ogni scoppio Kafon perde qualche gamba, ma le grandi dimensioni gli consentono di mantenere la stabilità necessaria per continuare il suo percorso di bonifica.”

L’idea è di un designer afghano, Massoud Hassani, che ci fa sperare in un futuro migliore, molto migliore.

Queste sono le idee 3.0 di cui il mondo ha un disperato bisogno!

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