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Un fiore contro le mine antiuomo

Finalmente Wired Italia ci offre una notizia veramente interessante, ma soprattutto entusiasmante: l’innovazione (per giunta low cost) come ‘arma’ contro la crudeltà e la violenza.

“Sembra un soffione gigante, ma è una scultura cinetica che salva la vita. Si chiama Mina Kafon ed è uno sminatore in bambù e plastica riciclata.
Il funzionamento è molto semplice: spinto dal vento, Kafon rotola sui territori minati. Con i suoi 70kg, il congegno simula la pressione di un copro umano e attiva la denotazione dell’ordigno, mentre lo schermo in bambù ne assorbe l’impatto.
A ogni scoppio Kafon perde qualche gamba, ma le grandi dimensioni gli consentono di mantenere la stabilità necessaria per continuare il suo percorso di bonifica.”

L’idea è di un designer afghano, Massoud Hassani, che ci fa sperare in un futuro migliore, molto migliore.

Queste sono le idee 3.0 di cui il mondo ha un disperato bisogno!

Pubblicato da Gabriele Granato

Mi chiamo Gabriele Granato e mi occupo di marketing e digitale: nel 2012 ho fondato la 3d0, web agency specializzata in soluzioni IT, sviluppo e comunicazione digitale. Sono il responsabile marketing del Parco Archeologico di Paestum e Velia e da ottobre 2020 Presidente di Fare Digitale.