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Coro Pop Salerno – Tammurriata Nera

Passeggiando per Salerno mi imbatto nel Coro Pop diretto da Ciro Caravano, voce storica dei Neri Per Caso, che interpreta in maniera fantastica la storica Tammurriata Nera 🙂

Inutile dirlo: sono proprio bravi!

ll Coro Pop dell’Università di Salerno nasce nel 2006 per iniziativa dell’Associazione Musicateneo, sotto la direzione del M° Ciro Caravano (noto al pubblico come uno dei cantanti, nonché produttore, arrangiatore e direttore, del gruppo vocale Neri per Caso) e il coordinamento del prof. Paolo Coccorese.
Nei propri concerti il gruppo, che consta numerosi cantanti provenienti a vario titolo dall’Ateneo salernitano, esegue brani celebri di musica leggera italiana ed internazionale, rielaborati, rivisti e riarrangiati in modo originale dallo stesso direttore in chiave “a cappella”.
Accanto al desiderio di fare musica con impegno e passione in un’atmosfera complice e allegra, il Coro Pop si propone di rivisitare, attraverso nuove chiavi di lettura, alcuni famosi brani pop, esaltandone l’originalità dei motivi e la ricchezza dell’armonia.

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Tommaso Primo: un talento purissimo

La bellezza dei social network e della serendipity, che un giorno d’estate mi mettono davanti un commento estasiato su una nuova canzone che gira in rete (“Gioa” per la precisione) ed io boooom non riesco a non ascoltarla continuativamente per 2 giorni interi :-).

Come un drogato di bella musica vado alla ricerca di altri brani, di altre perle e scopro che addirittura c’è un album intero di cui cibarmi: “Posillipo Interno 3“.

Wow, allora devo dare anche un volto a questa musica, magari contatto direttamente il giovane cantautore su Facebook, gli mando un messaggio e… incredibile, mi risponde!

Ci incontriamo, è un ragazzo come tanti altri, ma con una forza, un talento e una voglia di cambiare  – non il mondo intero ma almeno ciò che gli è intorno – che difficilmente si trova nella generazione tutta HappyHour&Social&Playstation.

La mia stima aumenta, se dietro ad uno straordinario cantautore c’è anche una brava persona, che si impegna in prima persona per portare avanti battaglie sociali (vedi Terra dei Fuochi) e culturali (vedi SaveNaples), vuol dire che c’è ancora speranza, vuol dire che ciò che stiamo tentando di costruire con la nostra agenzia 3d0 Digital Agency non è qualcosa di irrealizzabile.

Bisogna trovare le persone giuste.
Bisogna  impegnarsi nei progetti giusti.
Bisogna ascoltare la musica giusta :-)!

Ps. ah dimenticavo, il talento purissimo è Tommaso Primo e lo trovate sul suo sito web, sulla sua fanpage Facebook e qui sotto con il suo splendido primo singolo: Gioia!

Brasiliani prendete esempio da Nino

La Leva Calcistica Della Classe ’68

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai

Lezione spiccia di marketing cantata da Francesco De Gregori.

Nino non avrebbe sbagliato. Nino avrebbe messo tutta la sua fatica, il sudore di giornate passate ad allenarsi. Nino avrebbe tirato con umiltà. Nino avrebbe avuto paura di sbagliare, perché sa che nella vita non sempre si può vincere.

Per questi motivi Nino ieri sera avrebbe sicuramente segnato il suo rigore.

Ed anche se avesse sbagliato non avrebbe avuto niente di cui pentirsi, sarebbe uscito dal campo con la certezza di avercela messa tutta, sarebbe tornato a casa con il cuore in gola e la tristezza nel sangue, ma il giorno dopo sarebbe tornato su quel campo per allenarsi di più e meglio.

Nino infatti è il prototipo del vincitore che vince anche quando perde.

I brasiliani invece ieri erano certi di vincere, e nella vita come nel calcio quando non meriti di vincere, di ricoprire un determinato ruolo, quando sei raccomandato o quando non hai la giusta umiltà, perdi anche quando vinci.

Tutti abbiamo bisogno di aiuto

Help!

Help!, I need somebody,
Help!, not just anybody,
Help!, you know I need someone, Help!
And now my life has changed in oh so many ways,
my independence seems to vanish in the haze.
Help me, get my feet back on the ground,
won’t you please, please help me!

Lezione spiccia di marketing cantata da John e Paul con l’aiuto di Ringo e George.

La gioventù, il delirio di onnipotenza, la vanità sono tutte “brutte bestie” che ci inducono a credere che siamo invincibili, che – come dice il proverbio – è meglio stare soli che male accompagnati. Beh io credo di no!

Sì è vero non è facile, bisogna trovare le persone giuste, affiatate, compatibili con il proprio carattere, ma è la squadra che vince, bisogna stare uniti (come dice il poeta) e per stare uniti è necessario stare insieme agli altri, perché tutti abbiamo bisogno di aiuto.

Forse ora credi di no, ma prima o poi anche tu avrai bisogno di sentirti parte di un gruppo, di un qualcosa che cresce, anche tu chiederai aiuto perché ne avrai bisogno (lo fecero gli scarafaggi di Liverpool, figurati se non capiterà anche a te!).